Tag: big data

Featured Post

Cosa sono il SEO e il SEM e perchè sono così importanti?

SEO / SEM – Prima Puntata

Torniamo indietro nel tempo, ma neanche troppo – diciamo una ventina di anni fa, e con un po’ di fantasia immaginiamo la situazione di dover cercare un idraulico o un elettricista per far fare dei lavori a casa. Istintivamente tutti saremmo andati a cercare, generalmente vicino il telefono “a filo”, quel libro di colore “giallo”, con i fogli così sottili che sembravano fatti con carta velina: le famose “Pagine Gialle”.

Quì, una volta selezionata la sezione “IDRAULICA-IDRAULICI”, avremmo trovato, in rigoroso ordine alfabetico, l’elenco di tutti gli idraulici presenti nella nostra città, con le relative informazioni necessarie per porteli raggiungere.

Alcuni di essi, per essere meglio identificati, avevano dei piccoli “riquadri grafici” di vetrina dove mettere in maggior risalto la propria azienda o professionalità, con l’obiettivo di attrarre un numero maggiore di potenziali clienti. Scorriamo la lista alfabetica o ci facciamo attrarre dal “riquadro più accattivante” e scegliamo nostro idraulico.

Allora, come appena descritto figurativamente, il processo di promozione per chiunque voleva farsi “conoscere e rintracciare” da un potenziale cliente, era molto semplice e lineare: registrarsi presso le Pagine Gialle, previo il pagamento di un canone, fornendo il maggior numero di informazioni rilevanti per farsi contattare (Nome, Ragione Sociale, indirizzo, numero telefonico, numero fax e in alcuni casi – allora rarissimi- anche i primi indirizzi mail), infromazioni che venivano poi stampate sulle pagine della sezione merceologica di riferimento.

PAGINE GIALLE

In pochissimi anni, il lavoro prezioso e utile eseguito in modo “manuale”, dalle Pagine Gialle per mettere in ordine (merceologico e alfabetico) la quantità infinita di informazioni ricevute dagli inserzionisti, è stato soppiantato dal lavoro automatico e digitalizzato eseguito dai motori di ricerca. Nati appunto per “mettere in ordine statico” i primi siti web, in modo che fosse facile ricercarli, si sono immediatamente evoluti in sistemi sempre più potenti e complessi di “ricerca dinamica” delle quantità, crescenti in modo esponenziale, dei siti web.

Però sono sorte subito delle difficoltà: seppur i siti web fossero stati creati con le tutte le informazioni utili per essere  conosciuti e/o contattati, era praticamente impossibile per i potenziali clienti “scoprire” chi fosse presente nella “rete”.  Non esisteva più un ente, organizzazione o strumento che automaticamente eseguiva la raccolta ed organizzazione e la pubblicazione dei vari  ”inserzionisti” come facevano le Pagine Gialle.

E questo vale anche oggi.  Le modalità di funzionamento del Web non permettono una rapida e immediata ricerca ed identificazione di ogni singolo sito web.
Se i tuoi potenziali clienti non ti conoscono già, è praticamente impossibile che ti riescano a trovare perchè non esiste nessuna “directory” o “elenco telefonico” da consultare. Nessuno (o quasi nessuno) sa a priori cosa sia disponibile e come raggiungerlo!

Ricerca “manuale” di un servizio nell’elenco, in ordine alfabetico, presente sulle Pagine Gialle

Allora sono nati i primi “search engine” (motori di ricerca) che hanno permesso di superare l’ostacolo: tramite dei sempre più complessi algoritmi, chiunque poteva essere ricercato e trovato.

Ecco appunto “motori di ricerca o Search Engine”, il cui compito iniziale era quello di poter “ricercare” nell’immenso mare di Internet, chiunque fosse presente con un proprio sito web.
(indizio: faccio notare che lettere iniziali “S” e “E” sono esattamente prime due lettere dei due acronimi SEO-SEM.)

(altro…)

Read More
Featured Post

“Chatbot” la tecnologia che rivoluzionerà l’interazione cliente-azienda, soprattutto nel settore retail

La tecnologia “Chatbot” rivoluzionerà il modo con cui le aziende interagiranno con i propri clienti, ma ancora a molti è oscuro il significato di cosa siano le “Chatbot”, a cosa servano e come le aziende le possano usare per migliorare la relazione con i propri clienti.

Diverse ricerche dimostrano che gli essere umani preferiscono quelle interfacce tecnologiche che più di tutte cercano di simulare le modalità di “conversazione” tipicamente umane.  All’inizio queste tecnologie le abbiamo “provate” nei sistemi di riconoscimento vocale installati nei primi call-center, sistemi che a causa del loro “primitivo” sviluppo riuscivano (con bassissime percentuali) a comprendere a mala pena un “SI” da un “NO” oppure un “DUE” da un “TRE”.
Quante volte è capitato di essere irritati nel dovere ripetere le stesse risposte o di essere “sbattuti” fuori dal call-center perché il sistema di riconoscimento vocale non era in grado di capire delle semplici parole?
Come a me, immagino, anche a voi tantissime volte.

 

Oggi, invece, l’innovazione ha permesso di trasformare il “brutto anatroccolo” in un “cigno leggiadro”. E questo grazie l’evoluzione tecnologica in tre distinti settori.

(altro…)

Read More